Al Castello dei Principi Capano si chiude Trame Mediterranee-Teatro Gastronomico

Si è chiusa  l’edizione 2026 di Trame Mediterranee – Teatro Gastronomico, il format culturale promosso dal Paideia Campus della Fondazione Future Food Institute insieme al Comune di Pollica e curato dal giornalista Yuri Buono. Un mese di incontri e convivialità che ha trasformato il Castello dei Principi Capano in un palcoscenico dedicato alle persone, ai prodotti, ai paesaggi e ai saperi che rendono viva la Dieta Mediterranea.

Il progetto si inserisce nel lavoro permanente del Paideia Campus della Fondazione Future Food Institute e il Comune di Pollica mediante il suo Centro Studi Dieta Mediterranea “Angelo Vassallo”, presidio socio-culturale attivo durante tutto l’anno nel Castello dei Principi Capano. È qui che patrimonio, educazione, ricerca, formazione e coinvolgimento della comunità si intrecciano in una programmazione continuativa. Trame Mediterranee è una delle espressioni più visibili di questo lavoro condiviso: non un evento isolato, ma una tappa di un processo che tiene insieme cultura, scuola, territorio, relazioni e opportunità.

Nel cuore della Comunità Emblematica UNESCO della Dieta Mediterranea, Trame Mediterranee ha costruito un racconto corale del Cilento attraverso teatro, divulgazione, musica, memoria e degustazione. Non una semplice rassegna enogastronomica, ma un’esperienza culturale nella quale il cibo è diventato strumento per leggere il territorio, creare relazioni tra generazioni e restituire valore a chi quotidianamente custodisce il patrimonio bioculturale mediterraneo.

I CUSTODI DEL TERRITORIO AL CENTRO DELLA SCENA

Protagonisti della rassegna sono stati agricoltori, allevatori, pescatori, vignaioli, produttori e artigiani del gusto: autentici architetti del paesaggio e interpreti contemporanei di saperi millenari. Accanto a loro, chef, artisti, musicisti, divulgatori e comunità locali hanno dato vita a un teatro gastronomico nel quale ogni ingrediente è diventato una storia e ogni convivio uno spazio di incontro.

Il viaggio ha attraversato alcuni dei patrimoni più rappresentativi del Cilento: la capra e le tradizioni casearie, il Cece di Cicerale e le erbe spontanee, i grani antichi e la bio-agricoltura, la mozzarella nella mortella, le botaniche locali, i vitigni identitari, il Fico Bianco del Cilento e il miele artigianale, le Alici di Menaica e la pesca sostenibile, fino all’olio extravergine di oliva. A dare volto e voce a questo racconto sono stati Annacarla Tredici, Giovanna Voria, Edmondo Soffritti, Silvia Chirico, Danilo Porro, Marco Serra, Beppe Cilento, Pasqualino Volpe, Donatella Marino, Vittorio Rambaldo e Piero Matarazzo, insieme alle nonne di Pollica e ai produttori cilentani protagonisti del convivio finale.

IL CASTELLO DEI PRINCIPI CAPANO: UN PRESIDIO SOCIO-CULTURALE PERMANENTE

La sede stessa è parte del progetto. Il Castello dei Principi Capano, che dal 2011 è la sede del Centro Studi Dieta Mediterranea Angelo Vassallo, dal 2021 ospita la sede del Paideia Campus, un presidio socio-culturale permanente: uno spazio vivo e vissuto dalla comunità, in cui patrimoni, storia, educazione, tradizioni, ricerca, arte, tecnologia, generazioni e sperimentazione si incontrano ogni giorno. Il Campus lavora stabilmente con le scuole del territorio, con il sistema educativo italiano e con reti internazionali dedicate all’innovazione, costruendo percorsi e progetti residenziali che mettono in relazione giovani, docenti, ricercatori, istituzioni e comunità.

È, allo stesso tempo, una porta sul mondo e un luogo di connessione permanente: il lavoro congiunto del Paideia Campus della Fondazione Future Food Institute e del Comune di Pollica attraverso il mette in relazione la dimensione profondamente locale della Dieta Mediterranea con programmi, competenze e conversazioni nazionali e internazionali, nutrendo nel tempo apprendimento, innovazione, produzione culturale e nuove opportunità per il territorio.

Trame Mediterranee rappresenta questa alleanza pubblico–privato-territorio in azione: il patrimonio pubblico diventa spazio di comunità e piattaforma culturale; le conoscenze locali incontrano ricerca e innovazione; produttori e cittadini non sono destinatari di una programmazione, ma protagonisti della sua costruzione.

LA GASTRODIPLOMAZIA COME ASSET STRATEGICO DEL PAIDEIA CAMPUS

Nel framework culturale del Paideia Campus, la Gastrodiplomazia è un asse di lavoro permanente. Da anni il Campus sviluppa programmi, percorsi formativi e momenti di confronto insieme a istituzioni, università, reti internazionali e agenzie multilaterali delle Nazioni Unite, utilizzando il cibo come linguaggio universale per creare relazioni, dialogo e cooperazione tra territori, culture e generazioni.

La tavola diventa così uno spazio educativo e civico; la convivialità un’infrastruttura culturale; il produttore un portatore di conoscenza; il paesaggio un bene comune. La Gastrodiplomazia permette di mettere in relazione la dimensione profondamente locale della Dieta Mediterranea con alcune delle grandi sfide contemporanee — pace, salute, clima, biodiversità, migrazioni, identità e cooperazione internazionale — trasformando l’esperienza gastronomica in uno strumento di conoscenza reciproca, ascolto e costruzione di ponti.

In questa prospettiva, Trame Mediterranee è una delle espressioni pubbliche di un lavoro che il Paideia Campus porta avanti durante tutto l’anno: non celebrare semplicemente la Dieta Mediterranea, ma mantenerla viva come sistema di conoscenze, relazioni e pratiche capace di nutrire comunità, generare cultura e aprire il territorio a nuove connessioni e opportunità.

UNA PARTNERSHIP CHE INVESTE SUL FUTURO L’edizione 2026 consolida il percorso condiviso tra il Paideia Campus della Fondazione Future Food Institute e il Centro Studi Dieta Mediterranea “Angelo Vassallo” del Comune di Pollica, continuando a nutrire il territorio di stimoli, relazioni e nuove connessioni. Un lavoro che mette in dialogo longevità, ecologia integrale, educazione e cultura per creare ponti, rafforzare il senso di comunità e generare nuove opportunità, soprattutto per i giovani del territorio. In questa visione, la cultura è uno spazio di incontro e crescita continua, capace di alimentare energie locali e aprirle al mondo. La rassegna ha potuto contare sulla collaborazione del Consorzio Tutela Vini Salerno, che ha accompagnato il racconto delle produzioni vitivinicole e dei vitigni identitari del territorio, e sul contributo degli esperti di ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino e ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi, rafforzando il percorso di conoscenza e lettura consapevole delle produzioni locali.

“Trame Mediterranee racconta molto bene ciò che stiamo costruendo a Pollica da anni insieme al Comune – dichiara Sara Roversi, Presidente della Fondazione Future Food Institute – un luogo in cui cultura, educazione, patrimonio e comunità diventano strumenti concreti di rigenerazione. Qui portiamo avanti programmi internazionali di Gastrodiplomazia perché crediamo che il cibo sia uno dei linguaggi più potenti per costruire dialogo, fiducia e cooperazione. Ma tutto parte da chi rende vivo questo patrimonio ogni giorno: agricoltori, pescatori, allevatori, produttori, artigiani e comunità. La gastronomia, per noi, non è semplicemente un’esperienza da consumare: è un dispositivo culturale ed educativo, capace di connettere biodiversità, salute, paesaggio, identità ed economia locale. Trame Mediterranee è esattamente questo: partire da una tavola a Pollica per raccontare un territorio e costruire il futuro.”

Si è chiusa la stagione estiva di Trame Mediterranee, ma non il percorso. Da Pollica prende infatti avvio una fittissima agenda internazionale attraverso cui il Teatro Gastronomico continuerà a portare nel mondo le storie, i saperi, i produttori e il patrimonio della Dieta Mediterranea. Un percorso costruito insieme dal Paideia Campus della Fondazione Future Food Institute e dal Centro Studi Dieta Mediterranea “Angelo Vassallo” del Comune di Pollica, che partirà da New York a fine settembre, in occasione della settimana dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e della Climate Week, per proseguire con numerosi appuntamenti internazionali fino al 16 novembre. Proprio quel giorno, al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York, sarà celebrata la prima Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea: un passaggio simbolico e concreto che porterà, ancora una volta, Pollica, il suo territorio e i suoi custodi in una conversazione globale. Trame Mediterranee si chiude quindi non con la fine di una rassegna, ma con il consolidamento di un processo che continua a riconoscere, connettere e valorizzare chi custodisce il Mediterraneo, trasformando la conoscenza locale in ponti, relazioni e opportunità per le generazioni future.

 

ARTICOLI CORRELATI :
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI PIU' LETTI :

spot_img