“Made in Italy: Impresa al Femminile”, la mostra al Real Albergo dei Poveri

di Sergio Del Vecchio-

“Made in Italy: Impresa al Femminile”, è la mostra sbarcata a Napoli, fruibile fino al 25 Giugno presso il Real Albergo dei Poveri, a Napoli,  promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in collaborazione con la Fondazione Marisa Bellisario, la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e al Comitato Impresa Donna, dedicata alle grandi protagoniste dell’imprenditoria italiana.

Quello che si snoda nella imponenente struttura in Piazza Carlo III è un dipanarsi di storie di oltre cento imprenditrici italiane da Nord a Sud attraverso fotografie, video e materiali d’archivio. le protagoniste dunque sono donne che si sono messe in discussione raggiungendo alti livelli  nel mondo dell’ industria, moda, tecnologia, farmaceutica, design, manifattura, editoria e innovazione, superando retaggi culturali agendo in contesti tradizionalmente dominati da uomini e riuscendo a contribuire alla crescita del Paese.

Il progetto vede come partner centrale la Fondazione Marisa Bellisario. Nata nel 1989 con l’obiettivo di promuovere la leadership e il talento femminile nel mondo aziendale e dell’innovazione, la Fondazione vanta oltre 36 anni di storia. Attraverso il Premio Marisa Bellisario ‘Donne che fanno la differenza’, ha conferito un riconoscimento a 640 donne eccellenti nei settori delle istituzioni, dell’economia, dell’imprenditoria e della cultura. Tra queste, figurano anche 100 brillanti laureate in ingegneria, sostenute concretamente in percorsi di carriera tradizionalmente maschili.

Oggi le imprese in Campania guidate da donne rappresentano il 23% del totale regionale, un dato superiore alla media nazionale del 22,2%, mentre Napoli emerge come uno dei territori più vivaci del Mezzogiorno per numero di startup innovative e nuove attività femminili (fonte: Unioncamere e Camera di Commercio). Tra le imprenditrici campane presenti nella mostra ci sono Vincenza De Maio, Gioia De Simone, Immacolata Stizzo, Laura Cafiero.

«I dati della Campania raccontano una realtà molto diversa dagli stereotipi che per anni hanno accompagnato il Mezzogiorno: oggi sempre più donne scelgono di fare impresa, innovare e creare occupazione anche al Sud. È un segnale straordinario di energia, talento e fiducia nel futuro — sottolinea Lella Golfo Presidente della Fondazione Bellisario —. Allo stesso tempo, però, sappiamo quanto sia ancora necessario continuare a sostenere le donne del Mezzogiorno nell’accesso al credito, nelle opportunità professionali e nella costruzione di percorsi di leadership. Investire sull’imprenditoria femminile al Sud significa investire sulla crescita dell’intero Paese».

 

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