“L’eccellenza non è un atto ma un’abitudine” (Aristotele).-
Grande successo per la seconda edizione del Premio Aristeia, ideato e condotto da Claudia Izzo, giornalista e Presidente dell’Associazione Culturale Contaminazioni, direttrice di campanialife.it ,con Sergio Del Vecchio, direttore artistico, Enrico Deuringer, Presidente di giuria e Antonio Bottiglieri, Maria Gabriella Alfano, Davide Speranza, Patrizia Varone, Clotilde Baccari Cioffi, Pasquale Piscitelli, giurati.
Il premio porta nel suo nome la sua mission: Aristeia,”eccellenza” o “atto di grande valore” sta ad indicare nei poemi classici le imprese eroiche di un personaggio, evidenziando la sua virtù, la sua capacità di ottenere gloria, il riconoscimento del suo valore, ma diviene anche un mezzo per trasmettere i valori culturali stessi come il coraggio, l’onore, la fama. La finalità del premio è quello di diffondere bellezza e cultura premiando personalità di spicco che si siano impegnati nei diversi campi e che lasciano al loro passaggio esempi di talento, impegno, coraggio; coloro che cioè hanno dato e danno contributi importanti alla società creando nuovi orizzonti, mettendosi in discussione, interpretando l’animo umano e della società.
Questa seconda edizione è stata dedicata alla memoria di Riccardo Dalisi,
Premio Aristeia 2026 a Maria Grazia Calandrone, poetessa, scrittrice, drammaturga. Scrive su “Il manifesto”, “Il Corriere della sera”, il settimanale Sette, conduce programmi culturali per la RAI, collabora con Sonia Bergamasco per cui ha composto monologhi. Dai fatti di cronaca a vicende personali il passo è breve e con rigore investigativo esplora, senza giudicare, la complessità dell’animo umano. E’ tra le voci più limpide , potenti, profonde del panorama culturale contemporaneo.
Premio Aristeia 2026 a Manlio Santanelli, uno dei più importanti ed apprezzati drammaturghi italiani. Prima l’esordio in RAI come sceneggiatore radiofonico e televisivo, poi il teatro. Santanelli prende le distanze dalla commedia popolare classica e dal neorealismo descrivendo una società fatta di oppressione, di disturbi di memoria, di dinamiche familiari tossiche, spazi chiusi e soffocanti da cui i protagonisti non possono o non vogliono uscire. Ricordiamo Uscita d’emergenza (1980), il suo fulminante debutto teatrale ambientato in una Napoli post-terremoto; Regina Madre (1985), considerato il suo capolavoro assoluto, spietato duello psicologico tra una madre oppressiva e un figlio cinquantenne fallito che torna a casa per accudirla, L’aberrazione delle stelle fisse (1987): sulla percezione della realtà, che gli è valsa il Premio Biglietto d’oro, Il baciamano (2004): Ambientato durante la rivoluzione napoletana del 1799, racconta il tragico e grottesco incontro tra una popolana giacobina e un aristocratico borbonico destinato al macello. Santanelli si distacca nettamente dalla tradizione del neorealismo o della commedia popolare classica. I suoi personaggi sono spesso prigionieri di ossessioni, disturbi di memoria o dinamiche familiari tossiche. “Meglio essere un punto fermo alla fine della frase che una virgola per l’eternità.” — Una delle massime che meglio fotografa la sua visione filosofica ed esistenziale (Santanelli è infatti laureato in Filosofia del Diritto)
Premio Aristeia 2026 a Tiziana D’Angelo .
Premio Aristeia 2026 ad Anna Rita Vitolo, straordinaria, attrice salernitana che ha saputo conquistare il grande pubblico internazionale grazie alla sua magistrale interpretazione di Immacolata Greco, la madre della protagonista Lenù, nella serie televisiva di enorme successo “L’amica geniale” (tratta dai romanzi di Elena Ferrante).
Se la voce è materia viva interessante, la sua ricerca sulle sue possibilità polifoniche, restituisce al canto la sua dimensione collettiva dove le voci si ascoltano e si sostengono in una fusione ben calibrata tra . tradizione e sperimentazione, trasformando il canto popolare in un’esperienza corale ed elettronica che avvince, convince ed arriva al cuore con tutte le sue vibrazioni di saperi e canti antichi.Premio Aristeia 2026 all‘avvocato Gennaro Famiglietti, Presidente dell’Istituto di Cultura, Console Generale Onorario della Repubblica di Bulgaria che ha saputo trasformare la conoscenza del diritto e delle relazioni internazionali in uno strumento di dialogo e di coesione sociale creando ponti culturali tra le Nazioni attraverso l’arte e la solidarietà
La manifestazione, patrocinata dalla Camera dei Deputati, Comune di Napoli, Comune di Napoli Municipalità 1, Ordine dei Giornalisti della regione Campania, Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Napoli e provincia; Istituto di Cultura Meridionale, Consolato della Repubblica di Bulgaria, Associazione dei Commendatori Italiani ha visto la presenza di alte cariche istituzionali: Antonio D’Alessio, Deputato della Repubblica e Segretario d’Ufficio della Camera dei Deputati ha fatto pervenire un messaggio di auguri e congratulazioni per la realizzazione del Premio, presenti poi i : il Vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, il Consigliere Regionale della Campania, Giorgio Zinno; il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; il direttore de Il Mattino Vincenzo Di Vincenzo; il Corpo Diplomatico Consolare Napoli-Campania; Filippo Verrone, Presidente del tribunale Militare di Napoli e Presidente dell’Associazione Magistrati Militari; Antonio Grilletto, Capo Ufficio Stampa Comunicazione Tribunale Militare di Napoli.
Alla fine della manifestazione di premiazione, il Corpo Diplomatico Consolare Napoli Campania, nella persona dell’avv. Gennaro Famiglietti, ha conferito al CEO di Emirates Team New Zeland America’s Cup, Grant Dalton, il titolo di membro onorario del sodalizio






