Il prossimo 3 luglio 2026, a partire dalle ore 16:30, la frazione di Arola diventerà il cuore pulsante della creatività regionale. Presso l’Azienda Agricola Torre Ferano, all’interno del Nuovo Villaggio della Creatività, si terrà l’evento preparatorio “Verso il I° Festival Internazionale dell’Arte Spontanea”, un’iniziativa curata dal Cinema Teatro AEQUA con il patrocinio del Comune di Vico Equense.
La giornata si aprirà con un percorso esperienziale che prevede visite guidate e attività di storytelling alla scoperta del luogo. I partecipanti potranno assistere alle prime rappresentazioni LIVE di artisti spontanei, con la direzione di Antonio Staiano. L’intero evento sarà arricchito da performance artistiche e culturali continue, pensate per valorizzare l’interazione tra l’espressione artistica e il territorio. Tra le categorie artistiche previste da Aequa Spont Art figura anche l’enogastronomia, un elemento che arricchisce la proposta creativa del festival.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, e di Bruno Alvino (presidente della Coop. Nuovo Cinema AEQUA), il fulcro della serata sarà la discussione conviviale: “L’arte spontanea può essere un driver per la rigenerazione culturale delle aree interne regionali?”. Il confronto, moderato dalla giornalista Maria Consiglia Izzo, vedrà la partecipazione di figure di rilievo come Aniello Savarese, che illustrerà l’evoluzione dell’idea progettuale, e Rosanna Romano, Direttore Generale Cultura e Turismo della Regione Campania. Importantissimi i contributi scientifici di Derrick De Kerckhove e Maria Pia Rossignaud dell’Osservatorio Nazionale “TuttiMedia”.
L’evento vanta il sostegno di un ampio partenariato che coinvolge università (Federico II, Vanvitelli, Università Europea di Roma), organizzazioni di sviluppo territoriale come Invitalia e la Fondazione Monti Lattari, oltre a partner culturali locali come la Libreria Ubik, l’Associazione Teatro Mio e l’APS Aerma Polani. A questa rete si aggiunge la collaborazione con la Pro Loco di Vico Equense, impegnata nel progetto di riscoperta dell’Uva di Sabato. Tale iniziativa, condotta insieme all’associazione Opera APS e all’azienda agricola Torre Ferano, mira a trasformare questa antica eredità agricola in un’eccellenza riconosciuta attraverso la creazione di un marchio di qualità. L’Uva di Sabato rappresenta un patrimonio di resilienza del territorio, con radici che si estendono tra le aree di Bonea, Fornacelle, Seiano e Montechiaro.
Le conclusioni della giornata, previste per le ore 19:30, saranno affidate a Enzo Maraio, Assessore regionale al Turismo e alla Promozione del Territorio. L’iniziativa è finanziata con risorse del PR Campania FESR 2021-2027, a testimonianza dell’importanza strategica del sostegno alle imprese culturali e creative per la crescita del tessuto regionale.






