La Natività, con le sue tre figure principali insieme all’angelo, racchiusa in una scarabattola in legno, dunque fruibile da ogni lato, è collocata al centro di Piazza Municipio, quale baricentro tra Palazzo San Giacomo, Castel Nuovo e il porto, ha innanzi a sè il Vesuvio e diviene espressione corale di un lavoro a più mani di questa città.La cerimonia è stata aperta oggi dalla benedizione di Monsignor Gennaro Matino e si è svolta alla presenza del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, dell’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato, del prefetto Michele di Bari, di Valter De Bartolomeis, dirigente scolastico istituto Caselli-Palizzi, del presidente dell’associazione delle Botteghe di San Gregorio Armeno, Vincenzo Capuano, e di Antonio Lucidi, vicepresidente L’Altra Napoli, assieme a tutti gli altri artigiani che hanno contribuito all’opera.
“Con questa Natività a grandezza naturale – spiega Manfredi – celebriamo una delle tradizioni più autentiche della nostra città, frutto del talento e della creatività degli artigiani di San Gregorio Armeno e di altre eccellenze napoletane. È un’opera che unisce arte, cultura e identità, e che offrirà a cittadini e visitatori un simbolo forte del Natale napoletano, capace di valorizzare il nostro patrimonio e di attrarre turismo in un periodo così significativo”.
“Come l’anno scorso proponiamo in piazza uno dei simboli più suggestivi del Natale, frutto della collaborazione tra i nostri artigiani, che hanno riprodotto lo stile della nostra scuola del Settecento a beneficio di tanti napoletani e che diventa un potente attrattore turistico per chi viene a visitare la città“, sottolinea Armato.
