di Antonietta Doria-
Palazzi nobiliari dei centri storici, castelli immersi nei borghi, ville d’epoca, antichi giardini, conventi, tenute agricole e dimore affacciate sui paesaggi della Costiera Amalfitana e del Cilento saranno tutte visitabili gratuitamente, domenica 24 Maggio, in occasione della XVI Giornata Nazionale delle Dimore Storiche.
La manifestazione annuale apre in tutta Italia le porte di centinaia di immobili e luoghi dando vita al più grande museo diffuso del Bel paese. Anche in Campania, nelle cinque province, ci si potrà immergere al di là dei tradizionali itinerari turistici, tra paesaggi, archeologia, visite guidate, degustazioni, esperienze culturali.
“Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” è il titolo della edizione 2026, un invito a “curare” i beni che devono essere preservati e valorizzati per produrre valore culturale, sociale ed economico – basti pensare che il 34% delle aziende vitivinicole italiane è connesso a una dimora storica – e di contribuire alla crescita e all’identità dei territori.
Fondata nel 1977, l’ADSI riunisce i proprietari di immobili storici italiani, custodi di un patrimonio che unisce bellezza, cultura e lavoro. Oltre metà delle dimore associate si trova in piccoli comuni, spesso in aree rurali dove l’agricoltura rappresenta una risorsa fondamentale per la tutela dei territori.
«La Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane si conferma come uno degli appuntamenti culturali più importanti del nostro Paese – spiega l’architetto Nicola Tartaglione, presidente regionale ADSI – capace di valorizzare un patrimonio diffuso che in Campania trova una delle sue espressioni più autentiche. Castelli, palazzi, ville e giardini storici non sono soltanto testimonianze artistiche di grande valore, ma luoghi vivi che custodiscono memoria, identità e tradizioni profondamente legate ai territori».
«La manifestazione – prosegue – rappresenta anche un’occasione per richiamare l’attenzione sulla necessità di sostenere la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico privato, che costituisce una parte essenziale della bellezza e dell’identità italiana. Dei circa sessantamila beni vincolati presenti nel nostro Paese, oltre cinquantamila sono di proprietà privata. Quando si celebra la bellezza dell’Italia, dunque, si celebra anche il ruolo fondamentale di quei proprietari che, con impegno quotidiano e grande senso di responsabilità, contribuiscono a mantenere viva la bellezza collettiva del Paese. Conservare una dimora storica o un giardino non significa soltanto rispettare un vincolo normativo, ma compiere un autentico atto d’amore verso la storia, il paesaggio e l’identità culturale italiana».
«Le dimore storiche – aggiunge Tartaglione – rappresentano una vera infrastruttura culturale e sociale, soprattutto nei borghi e nelle aree interne, dove diventano punti di riferimento per le comunità locali e contribuiscono a generare sviluppo e attrattività. Oggi si parla sempre più di “museo diffuso”: un patrimonio distribuito tra città e piccoli centri, accessibile a tutti e capace di raccontare la storia italiana attraverso luoghi vivi e autentici. È fondamentale lavorare anche sulla sostenibilità economica delle dimore storiche private, individuando forme di valorizzazione rispettose del bene culturale. Questi luoghi mantengono vive intere filiere territoriali, dagli artigiani specializzati ai professionisti del restauro e della progettazione, senza dimenticare l’indotto turistico ed economico. Molte dimore campane restano inoltre profondamente legate alle produzioni agricole e alle tradizioni locali, contribuendo a preservare il legame tra comunità, paesaggio e memoria dei territori».
Caserta
- Palazzo Lanza
Corso Gran Priorato di Malta 23, Capua
Apertura: 10:00-13:00 / 14:30-17:30
- Tenuta San Bartolomeo
località Pantaniello, via Rognano, Caiazzo
Apertura: 9:00-12:00
- Antica Dimora di Santa Maria del Pozzo
Piazza dei Colli Tifatini, località Pozzovetere, Caserta
Apertura: 10:00-13:00 / 14:30-17:30
- Tenuta San Domenico
Traversa di Via Provinciale Galatina, località Sant’Angelo in Formis, Capua
Apertura: 10:00-13:00 / 14:30-17:30
- Palazzo di Transo
Corso Lucilio 39, Sessa Aurunca
Apertura visite guidate: 10:00 / 11:00 / 12:00
- Giardino Cocozza di Montanara
via Parrocchia 2, località Piedimonte di Casolla, Caserta
Apertura visite guidate: 9:30-11:00 / 11:30-13:00 / 14:30-16:00 / 16:30-18:00
Benevento
- Palazzo Jelardi
Piazza Risorgimento 8, San Marco dei Cavoti
Apertura: 10:00-13:00 / 15:00-18:00
- Villa Laura
Via Roma 59, Moiano
Apertura visite guidate: 11:00-13:00 / 15:00-18:00
Avellino
- Palazzo Ducale Pignatelli della Leonessa
Corso Vittorio Emanuele 42, San Martino Valle Caudina
Apertura: 10:00-13:00 / 14:30-17:30
- Tenute Casoli
Via Roma 28, Candida
Visite guidate: turno 11:00 e turno 14:30
Napoli
- Palazzo Dentice di Accadia
Piazza Museo Filangieri 255, Napoli
Apertura: 11:00-14:30
- Astapiana Villa Giusso
Via Camaldoli 51, Vico Equense
Visite guidate: 10:30 / 11:30 / 15:00 / 16:00
- Palazzo Capece
Corso Umberto 302, Caivano
Apertura: turno unico ore 11:00
- Palazzo Convento dei Cappuccini
Corso Vittorio Emanuele 730, Napoli
Apertura: 10:00-13:00 / 14:30-17:30
- Odeon Neapolis
Via San Paolo 51, Napoli
Apertura: 10:00-13:00 / 14:30-17:30
Salerno
- Borgo Riccio
Strada Provinciale 86 n. 56, Torchiara
Apertura: 10:00-13:00 / 14:30-17:30
- Palazzo Albirosa
Via Parco 55, Polla
Apertura: 11:00-13:00 / 14:30-17:30
- Mulino Moscati
Via Armando Diaz 126, località Faiano, Pontecagnano Faiano
Apertura: 10:00-13:00 / 14:30-17:30
- Palazzo Fimiani
Via Antonio Fimiani 26, Castel San Giorgio
Visite guidate: 10:00-11:15 / 16:00-17:15
- Palazzo Magnoni
Via Fratelli Magnoni, Rutino
Apertura: 10:00-13:00 / 15:00-19:00
- Palazzo Ricci
Via Filippo Rizzi 22, Ascea
Visite guidate: 10:00-10:30 / 15:00-15:30 / 17:00-17:30
- Giardino Segreto dell’Anima
Piazza Campinola 64, Tramonti
Visite guidate: 10:00 / 11:00 / 15:00 / 16:00 / 17:00






